ATTENZIONE: Copia a scopo dimostrativo, alcuni elementi potrebbero non funzionare.

Finalmente la stagione invernale ha ripreso la "strada" giusta, per merito soprattutto delle piovose perturbazioni atlantiche. A ridosso della fine del 2015 aria fredda proveniente dall'est è giunta anche da noi, apportando un calo termico sensibile e accompagnato da alcuni strati nuvolosi per lo più innocui.

pizzo coca e redortaCi voleva proprio l'avvio del nuovo anno per rivedere un po' di precipitazioni, e anche la neve. Da alcuni giorni i maggiori centri previsionali, l'europeo ECMWF e l'americano GFS, con i loro rispettivi bollettini meteo avevano già paventato il ritorno a condizioni più invernali. 

La festività di Natale è trascorsa secondo le previsioni meteo, con un ottimo soleggiamento e temperature ancora lontane dai rigori invernali. L'Alta pressione che da un paio di mesi domina lo scenario europeo, non ha intenzione di abdicare in favore di perturbazioni atlantiche o intrusioni gelide dal Nord Europa. 

Che l'Alta pressione in sede europea, avesse vita "lunga" l'avevamo già capito dalle emissioni dei maggiori modelli matematici che nei giorni scorsi hanno continuato a "sfornare" mappe non invernali. La "cintura" anticiclonica continua ad assediare buona parte del Vecchio Continente, elargendo giornate molte miti ed inibendo qualsiasi intrusione perturbata.

monte seccoPreoccupante la situazione meteorologica che si sta dilungando da almeno un paio di mesi, senza alcuna precipitazione di rilievo. L'Alta pressione oceanica ha ormai messo le "radici" su 8000 chilometri di territorio europeo, elargendo temperature molto miti specie tra Francia e Spagna.

WEB TV