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La festività di Natale è trascorsa secondo le previsioni meteo, con un ottimo soleggiamento e temperature ancora lontane dai rigori invernali. L'Alta pressione che da un paio di mesi domina lo scenario europeo, non ha intenzione di abdicare in favore di perturbazioni atlantiche o intrusioni gelide dal Nord Europa. 

Il Vortice Polare (massa d'aria gelida) però incomincia a dare segni di stanchezza, e verso la fine dell'anno subirà un severo attacco da parte di aria più mite.

L'Alta pressione sposterà i suoi massimi geopotenziali verso la Scandinavia, veicolando aria gelida verso il Bacino del Mediterraneo. Le temperature finalmente dopo due mesi di surplus, inizieranno a scendere nella giornata di mercoledì 30 dicembre.

Si passerà così dai 10-11°C di inizio settimana, ai 6°C della mattinata di San Silvestro. Minime in repentino calo sotto la positività di un paio di gradi (valori stimati dai modelli matematici per la località di Albino).

Dopo un lungo periodo dominato da Alta pressione, temperature miti e smog, si va verso un ritorno a condizioni prettamente invernali. Il rientro delle temperature è solo il primo passo dopo mesi di anomalie termiche.

Freddo che inizialmente non sarà accompagnato da precipitazioni di alcuni genere. Sarà un fine anno con più nubi e temperature più rigide (non glaciali) rispetto ai giorni precedenti.

E la neve?

L'ultimo aggiornamento dei modelli previsionali propone il ritorno della neve anche a quote basse o perfino in pianura, ad inizio anno e precisamente nella giornata di sabato 2 gennaio. L'interazione tra masse d'aria umide di origine oceanica e aria fredda continentale, potrebbe regalarci un po' di neve anche da noi.

Fiducioso nell'evoluzione meteo dei prossimi giorni, vi aspetto nel mio prossimo aggiornamento di inizio d'anno.

A presto.

Porro Fabio

 

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