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RIFLESSI DI PSICHE

Sappiamo bene quanto l'adolescenza sia un periodo faticoso, non solo per il ragazzo o la ragazza che lo sta attraversando ma anche per i genitori e gli adulti che gli sono accanto. Si tratta infatti di un particolare periodo della vita in cui il giovane si trova ad attraversare una fase difficile di passaggio tra la fanciullezza e l'età adulta. 

Eccoci giunti all'ultimo appuntamento sulla tematica dell'ansia. Per concludere, questo primo mese in compagnia della rubrica "Riflessi di Psiche", vogliamo parlare dei possibili rimedi e degli strumenti per gestire la sintomatologia ansiosa. Spesso, di fronte all'insorgere di sintomi ansiosi, si tende a ricorrere all'utilizzo di ansiolitici o di altri psicofarmaci specifici che possono ridurre i sintomi dell'ansia e possono aiutare a ripristinare uno stato di maggiore tranquillità.

Nell'ultimo appuntamento con la rubrica mensile "Riflessi dalla Psiche" abbiamo introdotto la tematica dell'ansia dicendo cosa è e quando può rappresentare un problema. Questo mese continuiamo ad approfondire l’argomento parlando di quali sono i modi attraverso cui questa emozione universale si manifesta. 

Questo mese parliamo d’ansia perché si tratta di un fenomeno molto diffuso e molto comune: quando si parla di ansia nessuno può sentirsi completamente escluso. Capita a tutti infatti, o è capitato almeno una volta, di sentirsi ansioso, agitato, preoccupato per qualcosa.

Quante volte nella quotidianità del mio lavoro mi sento chiedere cosa faccia realmente uno psicologo, spesso le persone si rivolgono a me e arrivano nel mio studio con delle informazioni incomplete, confuse o distorte sulla pratica di questa figura professionale.