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Il fine settimana appena trascorso forse nel corso di questo "anomalo" inverno, è stato il più perturbato in assoluto. Il dominio dell'Alta pressione oceanica e talvolta supportata da quella africana, non ha permesso alla stagione invernale di "esprimersi" al meglio, con nevicate sui nostri monti e freddo pungente.

La stagione invernale dopo un lungo periodo inattivo, nel prossimo fine settimana tenterà di riscattarsi grazie al transito di una perturbazione atlantica. Il freddo con le sue temperature minime di alcuni gradi, è stato soppiantato da correnti umide atlantiche, ma con effetti precipitativi ancora molto latenti.

È stato un fine settimana dai due volti, con un sabato dal sapore autunnale, tra deboli pioviggini e qualche schiarita, ed una domenica più assolata. L'Alta pressione presente da almeno una settimana resisterà ancora per qualche giorno, lanciando l'ultimo acuto termico nella giornata odierna.

L'inverno non riesce a ritornare sui "binari" stagionali e non lo farà sicuramente a breve. L'anomalia termica già vissuta tra tra novembre e dicembre 2015 ritornerà nei prossimi giorni e si "allungherà" almeno fino alla prima decade di febbraio. Nessuna precipitazioni è prevista dai Centri di Calcolo almeno fino ai primi giorni di febbraio. 

L'inverno 2015 come ho già accennato nel mio scorso editoriale non riesce ad avere una "continuità" stagionale, salvo "toccate e fuga" dei giorni scorsi. Saranno nuovamente i forti venti occidentali  a portare precipitazioni intense sul Nord Europa ed un rinforzo dell'alta pressione oceanica anche sulle nostre Valli.

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