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Sono tradizioni che si perdono nella notte dei tempi quelle che caratterizzano il Venerdì Santo a Vertova e Gromo dove la passione di Cristo ha un valore non solo religioso ma anche suggestivo con fedeli incappucciati, torce e preghiere ad accompagnare i figuranti in questo importante momento. 

A Vertova si svolge dalle 20 la sacra rappresentazione medievale che rievoca la deposizione di Cristo dalla Croce, grazie alla statua con braccia mobili della bottega dei Fantoni. L'intera comunità partecipa con devozione alla solenne processione guidata da figuranti in costume provenienti dalle diverse famiglie del paese; tra di loro un anonimo fedele in saio rosso incappucciato a piedi scalzi porta una pesante croce, con lui un disciplino in saio bianco anch'esso incappucciato e scalzo.

A Gromo nella tradizionale processione del Venerdì Santo la notte è illuminata da torce e fiaccole mentre un grande Crocifisso del '500 apre la solenne processione, con i sei crocifissi e gli otto simboli della Passione che precedono la Statua del Cristo morto portata dai trentatreenni e accompagnata dal ritmo delle marce suonate dalla banda Musicale.

 

Nella foto: i figuranti a Vertova

 

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