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Se pensate che il 15 agosto 2014 abbia già fatto scalpore viste le abbondanti grandinate che hanno interessato i paesi di Nembro, Alzano e Pradalunga, a stupire nuovamente arriva la neve. Oltre ai chicchi dunque i fiocchi scesi sopra i 2300 - 2500 metri nelle Orobie: in particolare, come si può vedere nella foto inviata da un nostro lettore, ieri il Pizzo Coca si presentava così.

La neve è scesa viste le temperature molto sotto la media: ieri mattina alle 10 ci segnalavano 10 gradi da Valbondione, con lo zero termico che ha raggiunto i 2500 metri.

Il Pizzo Coca dunque, il più alto delle Orobie con i suoi 3050 metri, ha regalato questo inusuale scenario visibile da Valbondione, in alta Valle Seriana.

Uno scenario molto diverso dalle tipiche grigliate e tuffi in piscina che hanno accompagnato i ferragosto scorsi.

 

ALLAGAMENTI A PRADALUNGA

La violenta grandinata ha creato diversi disagi anche alla abitazioni poste in via Gritti a Cornale di Pradalunga dove si sono allagati i piani interrati riempiendo box e cantine.

"E' una situazione che si verifica raramente solo quando ci sono i forti temporali - ci spiega un abitante di via Gritti -. Quella di ieri è stato un caso eccezionale: un vero fiume si è creato dall'inizio della strada e ha travolto tutto, intasando tombini e arrivando fino al piano seminterrato. Dalla forza che aveva una saracinesca è stata addirittura piegata".

Sul posto anche in questo caso i Vigili del Fuoco di Gazzaniga e Treviglio che hanno provveduto ad evacuare i locali con l'ausilio di pompe idrovore e di pale.

Un ferragosto dunque che ricorderemo per tanto tempo, con la speranza che sia il primo ma anche l'ultimo.

 

Nelle foto: sopra il Pizzo Coca innevato nella mattina di venerdì 15 agosto, sotto i locali invasi dalla grandine a Pradalunga

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